giovedì 28 febbraio 2019

Repubblica Italiana - 10.000 lire "Michelangelo Buonarroti"


10.000 lire Tipo 1962 

Il biglietto di banca da 10.000 lire “Michelangelo”, del 1962, reca sul recto la rappresentazione di Michelangelo. Il biglietto ha avuto una grande fortuna e longevità (ultima emissione 1973). Sul recto in filigrana compare, nell'ovale di sinistra ed costituita da una testina raffigurante il Davide di Michelangelo, visto di profilo, rivolta verso il centro del biglietto. Nell’ovale di destra è presente il busto di Michelangelo. Sono presenti altresì dei girali e cespi di acanto di stile classico che inquadra al centro la leggenda su quattro righe: BANCA D’ITALIA, LIRE, DIECIMILA, PAGABILE A VISTA AL PORTATORE. Al di sotto della leggenda sono riportate le firme del GOVERNATORE e del CASSIERE. Lo stesso motivo floreale incornicia gli ovali. Sotto il ritratto, in negativo, è riportata la scritta “MICHELANGELO”. 

10.000 lire "Michelangelo Buonarroti" recto (Immagine tratta dal Web)

Sul verso del biglietto è presente un disegno calcografico composto da una vignetta che riproduce la Piazza del Campidoglio a Roma vista dal lato della scalinata. Nella vignetta del Campidoglio è inciso il nome dell’incisore T. Cionini. 

10.000 lire "Michelangelo Buonarroti" verso (Immagine tratta dal Web)

Una cornicetta geometrica incornicia i due ovali e il lato superiore della vignetta, interrompendosi su tutti gli altri lati della stessa vignetta. Nello spazio in alto del disegno è riportata a doppio filo scuro la dicitura: BANCA D’ITALIA. 
Nell’ovale a sinistra, è inserita una rosetta eseguita alla guilloche e stampata in offset-secca a due colori la cui tonalità globale tende verso la terra di Siena.

Nome del biglietto:
MICHELANGELO BUONARROTI
Termine ufficiale del biglietto:
10.000 lire tipo 1962
Corso legale sino al 31/07/1983
Bozzetto:
Florenzo Masino Bessi
Incisore:
Mario Baiardi (recto), Trento Cionini (verso)
Dimensioni in mm: 
158 X 78 (parte cromatica del recto di mm. 65,5x146 e del verso 63,5x144)
Tecniche di stampa:
Stampa in calcografia ed offset-secca
Carta: 
Filigranata bianca di impasto ad alte caratteristiche
Filigrana:
Testa del Davide di Michelangelo volta a sinistra
Officina: 
Officine della Banca d'Italia di Roma
Tiratura: 
240.000.000
Contrassegno di Stato:
Testa di Medusa
Firme:
Carli, Febbraio
Decreto delle caratteristiche: 
12/04/1962 (G.U. 7/09/1963, n. 237)
Decreti di emissione:
20/05/1966
Serie:
B 0213 079425

G.U. 7/09/1963, n. 237


Michelangelo Buonarroti

Nato a Caprese, 6 marzo 1475 – e morto a Roma, 18 febbraio 1564, è stato uno scultore, pittore, architetto e poeta italiano. Protagonista del Rinascimento italiano, già in vita fu riconosciuto come uno dei maggiori artisti di tutti i tempi. 

Fu nell'insieme un artista tanto geniale quanto irrequieto. Il suo nome è collegato a una serie di opere che lo hanno consegnato alla storia dell'arte, alcune delle quali sono conosciute in tutto il mondo e considerate tra i più importanti lavori dell'arte occidentale: 

il David, la Pietà del Vaticano, la Cupola di San Pietro o il ciclo di affreschi nella Cappella Sistina sono considerati traguardi insuperabili dell'ingegno creativo. Lo studio delle sue opere segnò le generazioni successive, dando vita, con altri modelli, a una scuola che fece arte "alla maniera" sua e che va sotto il nome di manierismo.


La Piazza del Campidoglio

La Piazza del Campidoglio si trova in cima al colle del Campidoglio a Roma. La piazza del Campidoglio sorge sull'Asylum, la depressione situata tra l'Arx ed il "Capitolium", le due sommità del Campidoglio. Qui sorge uno dei monumenti più importanti della città, il "Tabularium", anche se anticamente l'ingresso avveniva dalla parte del Foro Romano. Quest'area, come un po' tutto il Campidoglio, dopo aver conosciuto gli splendori della Roma antica, fu progressivamente abbandonata alla fine del mondo antico, fino a ridursi nel Medioevo a pascolo di capre, motivo per il quale fu significativamente chiamato "Monte Caprino". Ma già dal XII secolo, quando il Tabularium fu scelto come sede del Comune, tutta l'area vide una lenta ripresa, anche se la definitiva rinascita avvenne nel XVI secolo, quando papa Paolo III Farnese, in occasione della visita a Roma dell'imperatore Carlo V, chiese a Michelangelo di preparare un progetto per sistemare la piazza: questi pensò di rinnovare le facciate del Palazzo Senatorio (corrispondente all'antico Tabularium) e del Palazzo dei Conservatori, di costruire un terzo edificio, il Palazzo Nuovo, così da formare una piazza di forma trapezoidale, abbellita da sculture classiche, e disegnò la pavimentazione. 


Nel 1534-38 Michelangelo Buonarroti riprogettò completamente la piazza, disegnandola in tutti i particolari e facendola volgere non più verso il Foro Romano ma verso la Basilica di San Pietro, che rappresentava il nuovo centro politico della città. Si racconta che la risistemazione della piazza gli fu commissionata dall'allora papa Paolo III, il quale si era vergognato dello stato in cui versava il celebre colle (già dal Medioevo il luogo era in un tale stato di abbandono da essere chiamato anche "colle caprino", in quanto era utilizzato per il pascolo delle capre) dopo il percorso trionfale organizzato a Roma in onore di Carlo V nel 1536 (tratto da Wikipedia).



Italia 2015 - 500° Anniversario della nascita di San Filippo Neri

 San Filippo Neri
nella monetazione Italiana

Il Dipartimento del Tesoro ha disposto, nell'anno 2015, l’emissione di 2 monete commemorative da 2 Euro a circolazione ordinaria. Si tratta delle monete che ogni  paese aderente all’Euro ogni anno  ha la facoltà di emettere, personalizzandole, con temi di interesse nazionale.
Le monete commemorative avranno corso legale in tutti gli Stati membri insieme alla moneta ordinaria del valore di due euro. Gli Euro commemorativi per l’Italia nel 2015 saranno dedicati a “DANTE ALIGHIERI” di cui ricorre il 750° anniversario della nascita e all’EXPO 2015 che si è tenuta a Milano e che ha avuto come tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”

5 €uro Repubblica Italiana (2015) - San Filippo Neri

La Moneta ordinaria commemorativa della Repubblica Italiana da 5 euro è stata coniata in due versioni: in argento Proof ed argento Fior di Conio. La moneta vuole ricordare: “SAN FILIPPO NERI nel 500° anniversario della nascita”. E' stata inserita nel set da 10 monete. Il set ospita anche la moneta da 2 euro celebrativa dell’evento “EXPO Milano 2015”

500° Anniversario della nascita di San Filippo Neri (1515-2015 ).
Filippo Neri si trasferì giovanissimo da Firenze a Roma, dove dedicò il suo apostolato ai poveri e agli emarginati. Assistette gli infermi e per loro fondò ospedali. Amò i giovani e per loro istituì scuole. Sua la Congregazione dell’Oratorio, primo esempio di vita comune del clero secolare, tuttora operante in Italia e all'estero. Canonizzato nel 1622, è ricordato come il santo della gioia e del canto.

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Nome della Moneta
500° Anniversario della nascita di San Filippo Neri"
Descrizione Moneta
Rovescio: raffigurazione di un particolare dell’affresco San Filippo Neri tra i discepoli, di autore anonimo, conservato presso il Battistero Lateranense di Roma; in esergo, le date “1515 2015”, rispettivamente anno di anniversario e di emissione, ed il valore “5 EURO”; alla base dell’opera, il nome dell’autore “MOMONI”; nel campo di destra, “R”, identificativo della Zecca di Roma; ad arco, nella parte superiore, la scritta “SAN FILIPPO NERI”.San Filippo Neri con dei fanciulli. 
Dritto: particolare del dipinto San Filippo Neri in preghiera realizzato dalla bottega di Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino (1591-1666), custodito nella Pinacoteca Nazionale di Bologna; in giro, la scritta “REPUBBLICA ITALIANA”.
Valore Nominale
5 (cinque) Euro
Data di emissione
Emessa nel 26 Giugno 2015.
Designer
Claudia Momoni
Contorno
Godronatura spessa continua
Metallo
Argento
Finezza
Legale 925 (tolleranza 3x1000)
Diametro
32,00 mm
Peso
18,00 gr. (tolleranza 5x1000)
Assi
Alla tedesca
Zecca
Zecca Italiana I.P.Z.S.
Tiratura
12.000

domenica 24 febbraio 2019

Repubblica Italiana - 100.000 lire "Alessandro Manzoni"


Una delle più belle banconote italiane

La prima banconota da 100.000 lire in assoluto fu quella dedicata allo scrittore Alessandro Manzoni. Secondo i collezionisti si tratta di una delle più belle e riuscite banconote della storia della cartamoneta italiana (prima emissione 1967; ultima emissione 1974). Anche questa, così come molte altre banconote repubblicane, fu disegnata da Trento Cionini.


Sulla destra, un motivo di foglie di acanto accartocciate incornicia il ritratto di Alessandro Manzoni. Ai lati del contrassegno di Stato due fregi orizzontali calcografici riportano ciascuno il valore, in cifre. In filigrana è riprodotta una testina raffigurante una musa di arte prassitelica, vista quasi di profilo e rivolta verso il centro del biglietto.


Al centro del biglietto compare una veduta di Lecco e di "quel ramo del lago di Como" citato dal Manzoni nei Promessi sposi.

Nome del biglietto:
ALESSANDRO MANZONI
Termine ufficiale del biglietto:
100.000 lire tipo 1967
Corso legale sino al 01/12/1982
Bozzetto:
Florenzo Masino Bessi
Incisore:
Mario Baiardi (recto), Trento Cionini (verso)
Dimensioni in mm: 
176 X 86
Tecniche di stampa:
Stampa in calcografia e in tipografia indiretta (letter-set)
Carta: 
Filigranata bianca di impasto speciale ad alte caratteristiche
Filigrana:
Nell’ornato sinistro testa di musa laureata, di stile prassitelico vista di profilo
Officina: 
Officina della Banca d'Italia di Roma
Tiratura: 
14.700.000
Contrassegno di Stato:
Testa di Medusa
Firme:
Carli, Barbarito
Decreto delle caratteristiche: 
27/06/1967 (G.U. 02/12/1967, n. 301)
Decreti di emissione:
06/02/1974
Serie:
S 128666 C

G.U. 02/12/1967, n. 301


Questo biglietto fu disegnato dall'allora settantottenne Trento Cionini il quale, pur essendo in pensione dal 1980 non ha mai smesso di collaborare con Palazzo Koch. Nel 1997 venne nuovamente cooptato dalla Banca d'Italia, che gli affidò, anche come suggello di una formidabile carriera, il compito di incidere col suo bulino, la matrice di quella che sarà destinata ad essere ricordata come l'ultima banconota in lire italiane. Come in altri casi precedenti, anche in questa vi appare la firma T. CIONINI INC.

Prima Parte

Seconda Parte

Terza Parte

Documentario su Alessandro Manzoni di Luigi Boneschi


sabato 23 febbraio 2019

Finlandia 2019 - “100° Anniversario Costituzione finlandese”


La Costituzione della Finlandia é il fondamento delle leggi nazionali della Repubblica finlandese. Essa definisce le basi, le strutture e l'organizzazione del governo, le relazioni tra i vari organi costituzionali e inquadra i diritti fondamentali dei cittadini finlandesi. L'attuale Costituzione è entrata in vigore il 1º marzo 2000 ed ha abrogato le precedenti quattro leggi di rango costituzionale contenenti i principi e le norme che regolavano il funzionamento dello Stato finlandese. La Finlandia proclamò la propria indipendenza dalla Russia il 6 dicembre 1917 e si costituì come una repubblica. Un comitato costituente fu incaricato di preparare una riforma costituzionale che si concretizzò nella legge sulla forma di governo della Finlandia del 1919. A questa seguirono la cosiddetta legge sulla responsabilità ministeriale e la legge sull'Alta Corte di Giustizia del 1922, la nuova legge sull'assemblea parlamentare del 1928. La repubblica finlandese venne così ad avere una nuova costituzione formata da quattro leggi fondamentali, consolidando così il tradizionale modello di una costituzione basata su quattro pilastri ereditato dalla Svezia.


Nome della Moneta
“100° Anniversario Costituzione finlandese”
Descrizione Moneta
Al centro della moneta tre cerchi che simboleggiano la separazione democratica dei tre poteri: il legislativo, l’esecutivo e il giudiziario; in basso il segno “FI” identificativo della Finlandia e il simbolo di zecca, leone araldico in un cerchio; a sinistra il millesimo di conio "2019". Sul bordo esterno 12 stelle a cinque punte rappresentanti l'Unione Europea. Autore: Dario Vidal.
Data di emissione
Emessa a dicembre 2019 per commemorare il 100° anniversario della Costituzione finlandese.
Contorno
Finemente zigrinato con il motivo tre teste di leone e iscrizione in incuso SUOMI FINLAND.
Metallo
Bimetallica. Parte esterna: rame-nichel; parte interna tre strati: nichel-ottone, nichel, nichel-ottone.
Diametro
25,75 mm
Spessore
2,20 mm
Peso
8,5 gr.
Zecca
Vantaa
Tiratura
500.000