giovedì 13 luglio 2017

Grecia 2017 - “60° Anniv. morte Nikos Kazantzakis”


Kazantzakis nasce in un villaggio nella provincia di Chania, Creta, nel 1883, a quel tempo sotto il dominio turco. Nel 1902 si trasferisce ad Atene, dove studia legge, e successivamente, nel 1907, a Parigi, dove segue alcune lezioni di Bergson e viene a contatto con la filosofia di Nietzsche, da cui sarà fortemente influenzato. Tornato in patria, lavora alla traduzione di opere filosofiche e, nel 1911 sposa la scrittrice Galatea Alexiou. Nel 1914, entra in contatto con Angelos Sikelianos, poeta e drammaturgo, dal cui entusiasmo nazionalistico viene contagiato e col quale visita i monasteri del Monte Athos e diverse altre regioni della Grecia. Nel 1919, in qualità di direttore generale del ministero per gli affari sociali, organizza il trasferimento delle popolazioni greche originarie del Ponto, al Caucaso in Macedonia e Tracia a seguito della Rivoluzione Russa del 1917. Da questo momento in poi Kazantzakis viaggia costantemente. Soggiorna a Parigi, a Berlino, in Italia, in Unione Sovietica come corrispondente di un quotidiano ateniese, in Spagna e Italia dove intervista Miguel Primo de Rivera e Benito Mussolini, ecc. Le impressioni di questi soggiorni confluiscono in una serie di volumi ora considerati classici della letteratura di viaggio greca. Durante la guerra vive sull'isola di Egina. Sposa, nel 1945, Elena Samiou, compagna da molti anni. Lo stesso anno fa ritorno alla vita politica come ministro dell'educazione senza portafoglio del governo Sofoulis, carica che abbandona poi nel 1946. Lascia quindi la Grecia per non farvi più ritorno. Nel 1957, nonostante la leucemia inizia un nuovo viaggio in Cina e Giappone ma, a causa di un'infezione contratta a seguito di un vaccino, è costretto a tornare in Europa, dapprima a Copenaghen, poi a Friburgo in Brisgovia dove muore il 26 ottobre, all'età di settantaquattro anni. Viene sepolto a Heraklion (da Wikipedia).

Zorba il Greco di Nikos Kazantzakis


Nome della Moneta
“60° anniv. morte Nikos Kazantzakis”
Descrizione Moneta
La parte interna della moneta presenta un ritratto di profilo di Nikos Kazantzakis; a sinistra ad arco le scritte "ΕΛΛΗΝΙΚΗ ΔΗΜΟΚΡΑΤΙΑ", il nome "NIKOS KAZANTZAKIS"; in alto l'anno di emissione "2017"; al centro l’Anthemion (un fiore rappresentato in forma stilizzata), simbolo della Zecca di Atene; in basso a destra il monogramma dell’autore George Stamatopoulos. Sul bordo esterno 12 stelle a cinque punte rappresentanti l'Unione Europea. E’ inclusa in una Coincard FDC e in un Cofanetto FS.
Data di emissione
Emessa il 13 luglio 2017 per commemorare il 60° anniversario della morte di Nikos Kazantzakis, uno dei maggiori scrittori del XX secolo della Grecia.
Contorno
Finemente zigrinato con l’iscrizione " ΕΛΛΗΝΙΚΗΔΗΜΟΚΡΑΤΙΑ * " (Repubblica ellenica).
Metallo
Bimetallica. Parte esterna: rame-nichel; parte interna tre strati: nichel-ottone, nichel, nichel-ottone.
Diametro
25,75 mm
Spessore
2,20 mm
Peso
8,5 gr.
Zecca
Halandri
Tiratura
750.000

Le sue frasi celebri

L'epitaffio sulla sua tomba recita:
Δεν ελπίζω τίποτα, δε φοβούμαι τίποτα, είμαι λέφτερος.
Non mi aspetto nulla. Non temo nulla. Sono libero.


Portogallo 2017 - “150° anniversario Polizia di Sicurezza Pubblica”


La Polícia de Segurança Pública ( PSP , Polizia di pubblica sicurezza ) è la forza di polizia civile preventiva del Portogallo . Parte delle forze di sicurezza portoghesi, la missione del PSP è difendere la democrazia repubblicana, salvaguardando la sicurezza interna e i diritti dei suoi cittadini. Nonostante molte altre funzioni, la forza è generalmente nota per sorvegliare le aree urbane con agenti di polizia in uniforme, mentre le aree rurali sono normalmente presidiate dalla Guardia Nazionale Repubblicana (GNR) , una forza di gendarmeria . PSP si concentra sulla polizia preventiva, indagando solo su crimini minori. La ricerca di reati gravi ricade sotto la polizia giudiziaria responsabilità, che è un'agenzia separata. Grazie alla loro alta visibilità, la PSP è riconosciuta dal pubblico come la "polizia" in Portogallo.


Nome della Moneta
“150° anniversario Polizia di Sicurezza Pubblica”
Descrizione Moneta
Il disegno raffigura figure umane ed edifici, in rappresentanza simbolica dei cittadini e delle aree urbane in cui opera principalmente la Pubblica sicurezza. In alto la scritta "PSP" e il simbolo semplificato della polizia; a sinistra la scritta "1867 - 2017 SEGURANÇA PÚBLICA" (Pubblica sicurezza); in basso il segno di zecca "INCM", il nome dell’autore "JOSÉ DE GUIMARÃES" e il paese di emissione "PORTUGAL"; al centro i tre elementi principali della cittadinanza "DIREITOS", "LIBERDADES" e "GARANTIAS" (diritti, libertà e garanzie). Sul bordo esterno 12 stelle a cinque punte rappresentanti l'Unione Europea. E’ inclusa in un Folder FDC e in Folder FS (la moneta è colorata).
Data di emissione
Emessa il 13 luglio 2017 per commemorare il 150° anniversario della Polizia di Sicurezza Pubblica.
Contorno
Finemente zigrinato con incisi sul bordo cinque stemmi araldici e sette castelli.
Metallo
Bimetallica. Parte esterna: rame-nichel; parte interna tre strati: nichel-ottone, nichel, nichel-ottone.
Diametro
25,75 mm
Spessore
2,20 mm
Peso
8,5 gr.
Zecca
Lisbona
Tiratura
520.000